Cogei Costruzioni SpA

Splendore antico per moderni servizi

Il progetto di restauro ha cercato d'individuare, nella stratificazione degli interventi che hanno segnato la trasformazione dei caratteri stilistici e distributivi dell'edificio, quegli elementi spaziali e architettonici della configurazione originale del convento: il chiostro, gli ampi spazi di percorso, la sala capitolare, le celle.
La nuova destinazione dell'edificio a Direzione Compartimentale delle Poste ha consentito, grazie ad un'accorta utilizzazione dei locali disponibili, di riportare alla luce l'impianto conventuale, assegnando nuovi significati ai diversi ambiti spaziali.
Sono state ricostituite le proporzioni interne degli ambienti principali per i quali è stata posta una cura particolare nella conservazione e nel ripristino di tutti gli elementi architettonici - volte, colonne, lesene, capitelli - che consentissero la lettura dei caratteri stilistici, di ispirazione tardo rinascimentale rielaborati tra il sette e l’ottocento.
Nel restauro dei fronti esterni è prevalso il criterio della ricostituzione del disegno ottocentesco, caratterizzato dal permanere di elementi di epoca precedente di particolare pregio, quali la cornice del portale ad arco di arenaria sul fronte di via Nazario Sauro e il cancello in ferro battuto del XVII secolo che, subito all'interno, separa il vestibolo dal chiostro.
Sempre all'interno, lesene, colonne e volte sono state ripristinate e messe in evidenza da diverse tinteggiature di intonaco, mentre sono stati riutilizzati, ove possibile, le basi e i capitelli di arenaria esistenti o rifatti allo stesso modo quelli mancanti.
Il primo piano, già caratterizzato dalla presenza delle celle monastiche sui lati del percorso centrale, ha consentito una utilizzazione ad uffici. Un nucleo di servizi, identicamente sovrapposti ai vari piani, è stato collocato nelle zone più interne dell'edificio, di fianco allo scalone.
Il chiostro è stato pavimentato con ciottoli di fiume incorniciati da una lastricatura di mattoni, mentre per il portico, chiuso a vetrate, e per le sale del piano terreno è stato utilizzato il biancone di Verona alternato a pietra piacentina. Sempre di biancone veronese, bocciardato, sono realizzati i gradini dello scalone che conduce all'atrio del primo piano, coperto da due volte a crociera e rivestito alle pareti da un alto zoccolo pure di biancone, materiale che costituisce la cornice dei diversi passaggi. Al piano scantinato, che ha richiesto impegnativi interventi di risanamento per le condizioni di estremo degrado delle murature, sono stati ricavati i vani tecnici e l'autorimessa, alla quale si accede da via Morgagni, attraverso il cortile posteriore.

Ex Convento S. Giorgio in Poggiale

 

Ex Convento S. Giorgio in Poggiale

EX CONVENTO SAN GIORGIO IN POGGIALE

PROGETTISTA
Arch. Gianfranco Masi

COLLABORATORI
Arch. Daniela Gangemi

DIREZIONE LAVORI
Ing. Marco Nascè

ALTRI PROGETTISTI:
Strutture
Ing. Marco Nascè
Ing. Marco Chiocchini

COMMITTENTE
Ministero delle Poste e Telecomunicazioni

LOCALIZZAZIONE
via Nazario Sauro angolo via Maggia - Bologna

REALIZZAZIONE
1985-1987

Cogei per la storia
Ex Convento S.Giorgio in Poggiale

COGEI Costruzioni S.p.A. Via Zanardi 2/7. 40131 Bologna, Tel. +39 051 5281411 Fax +39 051 5281460
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