Una scala al centro
Il recupero dell’edificio, oggi sede del Credito Romagnolo, è stato particolarmente complesso sia per le caratteristiche strutturali che per gli spazi di movimento (la ristrutturazione è stata infatti attuata procedendo a settori, mano a mano che si liberavano i vari ambienti).
Nella fase di progettazione esecutiva è emersa subito l'esigenza di dotare l'edificio di una serie di impianti tecnologici, ormai indispensabili per un uso direzionale.
Per questo è stato necessario reperire gli spazi necessari all’alloggiamento delle canalizzazioni (aria condizionata, aria primaria, impianto cablin system per l'uso del computer, maglie di torrette a pavimento con la distribuzione telefonica, rete computer, elettricità, ecc.).
Il piano interrato è stato destinato a caveau della banca, suddividendo lo spazio in modo da alloggiare venticinque casseforti a tenuta stagna contro il rischio di possibili alluvioni. Da questa stessa zona partono tutti gli impianti tecnologici e la rete di distribuzione per tutto l'immobile. Rilevante e complessa dal punto di vista planimetrico la necessità di adattare lo spazio disponibile al piano terra, molto stretto e lungo, alle nuove esigenze della destinazione di salone per il pubblico.
La scelta è stata quella di collocare la scala principale al centro dell'edificio facendola diventare l'elemento portante di tutto l'intervento. La nuova collocazione della scala ha comportato la realizzazione di un piano ballatoio per unire le rampe e l'ascensore con il piano ammezzato.
I parapetti delle scale, che seguono un articolato sistema di piani sfalsati e ballatoi, sono stati disegnati con l'intenzione di riproporre, seppure in forma semplificata, i motivi delle inferriate esterne.
Nello studio degli interni, fondamentale è stata la scelta di colori e di materiali. I colori usati sono principalmente tre: il bianco del marmo di Carrara per gli scalini, il bancone e i pavimenti, con inclusioni a motivi architettonici in nero assoluto e azul macauba, che evidenziano le entrate e il sistema della distribuzione verticale.
EX CASA PAGGI A FIRENZE
PROGETTISTA
Arch. Massimo Pierattelli
ALTRI PROGETTISTI:
Strutture
Ing. Augusto Faccioli
COMMITTENTE
Credito Romagnolo
LOCALIZZAZIONE
via Brunelleschi angolo via De' Pecori - Firenze
REALIZZAZIONE
1984-1990
Cogei per la storia
Ex Casa Paggi a Firenze
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