Terminato il restauro dell'Oratorio di San Francesco in Confortino.
L’antico luogo di culto viene restituito al pubblico come oratorio, luogo di aggregazione e punto di riferimento per la parrocchia.
Il restauro, realizzato da Cogei grazie al bagaglio di esperienza che essa dispone in termini di restauro e di recupero conservativo, si è articolato in diversi interventi.
L’identità tardo -duecentesca dell’edificio è stata rimessa in luce grazie alla pulizia ed al restauro del campanile e della facciata aperta dal portale ogivale.
La copertura è stata interamente rifatta ed impermeabilizzata in modo da salvaguardare le strutture lignee, le murature e gli intonaci dalle infiltrazioni d’acqua.
Il pavimento, già rimesso a nuovo nel XIV secolo ed in un primo momento destinato alla demolizione, è stato recuperato da un intervento conservativo.
L’idea di edificare una chiesa in onore di San Francesco venne dal proprietario del terreno, Confortino Conforti, da cui il nome della località. Durante il XIII secolo, infatti, la credenza popolare voleva che San Francesco, nel mezzo uno dei suoi pellegrinaggi, si fosse fermato a Confortino per predicare. Nel corso dei secoli la proprietà della chiesa cambiò varie volte, ma rimase sempre il punto di riferimento per gli abitanti della zona che abitavano lontano dalle rispettive parrocchie di Anzola, Pragatto e Calcara.
La Santa Messa di inaugurazione è stata celebrata da Mons. Ernesto Vecchi, Vicario generale dell'Arcidiocesi di Bologna.
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