Per la storia 2017-05-04T11:33:06+00:00

Il futuro costruito sulla storia

È affascinante scoprire le radici del rapporto con il passato.

Si rifanno alla storia le visioni futuristiche degli architetti che con vigore e creatività trasformano un luogo denso di vita e di memoria in uno spazio strutturato che della sua storia ne sia interprete.

E sempre alla storia fanno ovvio riferimento anche gli interventi di restauro cui si ricorre per conservare i beni culturali.

Con l’aiuto delle tecnologie d’avanguardia curano i danni inferti a chiese, monumenti o edifici civili dai bombardamenti di guerra, dagli agenti atmosferici inquinanti o da destinazioni e usi impropri degli ambienti, da interventi di recupero precedenti paradossalmente distruttivi, da fenomeni naturali di eccezionale intensità.

E ridare senso al luogo, per la città contemporanea, è fondamentale in termini di identità e vitalità. Dare ai cittadini l’opportunità di essere in luoghi che restituiscono il valore della storia, dar loro un senso di appartenenza al contesto, alla comunità, significa esprimere un segno di identità culturale a chi viene da fuori.

Allo stesso modo un teatro ottocentesco deve trasformarsi, oggi, in un gioiello tecnologico per la sua stagione di spettacoli, ma prevedere anche utilizzi temporanei e spazi di nuovo tipo, come una sala dedicata alla stampa, alla traduzione, alla registrazione, o ancora, un bar nel foyer per consentire una veloce consumazione all’intervallo.

Solo con un dialogo con la storia, con gli strati delle modificazioni, possiamo anticipare il nuovo e dare senso alla contemporaneità.

Riconoscere il valore della storia significa rispettare consapevolmente il passato, interpretare le condizioni del presente per progettare il futuro.